La mostra fa parte del programma Museocity 2025
Roberto Grimani, classe 1961, rappresenta quella generazione di maestri artigiani che hanno portato avanti il mestiere fronteggiando la sfida della contemporaneità, dove il mestiere artistico deve piegare alle necessità di professioni parallele.
Così da disegnatore meccanico e progettista di impianti industriali, da una mente aperta all’evoluzione tecnica, lasciato il tecnigrafo e imbracciato il cad, la frequentazione fin da ragazzo della bottega del maestro Fedele Caffini, alimenta una passione totale per l’arte toreutica. Pratica antica fatta di gesti manuali, preparazione degli strumenti, la pece e i ferri da cesello, che fanno oggi di Grimani uno dei custodi dell’arte dello sbalzo e cesello per l’alto artigianato italiano.
Pratica antica, la toreutica consiste in quel complesso di gesti manuali, preparazione degli strumenti – la pece e i ferri da cesello – estro creativo ed esecuzione paziente, che fanno oggi di Grimani uno dei custodi dell’arte dello sbalzo e cesello per l’alto artigianato italiano.
La mostra personale allestita nella sala esposizioni dell’Archivio Negroni offre uno sguardo approfondito sull’opera di Grimani e sulle sue abilità di cesellatore e di divulgatore delle sue conoscenze. Attraverso i “ferri del mestiere” è possibile scoprire tutto il processo di realizzazione, dall’assetto del piano di lavoro con le caratteristiche bocce di marmo e la pece a sostegno della lastra da lavorare, ai disegni preparatori dei vari decori, ai reperti dei maestri cesellatori che costituiscono la preziosa collezione di Grimani.
Una sezione della mostra presenta poi una serie di modelli cesellati da altri maestri milanesi, spesso anonimi, che costituiscono parte dell’archivio dell’attrezzeria Negroni e ne testimoniano l’impiego nella produzione di particolari decorativi caratteristici delle argenterie e oreficerie delle manifatture lombarde, destinate a committenze italiane e internazionali.
The exhibition is part of the program of MuseoCity 2025
Roberto Grimani, born in 1961, represents a generation of masters and craftsmen who are carring on the craft facing the challenge of contemporaneity, where the artistic practise must bend to the needs of parallel professions.
As a mechanical designer and designer of industrial plants, with a mind open to technical evolution, he left the drawing board since the ’80s of last century and took up the computer aided design. Meanwhile he frequented the workshop of the master Fedele Caffini since he was a boy, fueling a total passion for the art of toreutics. An ancient practice made of manual gestures, preparation of the tools, the pitch and the chiseling tools, which today make Grimani one of the custodians of the art of embossing and chiseling for high Italian craftsmanship.
Mano, Ferro, Fuoco.
Hand, Tools, Fire.
artist reception: Sunday 2nd March 2025 from 11.00 am to 7.pm
From March 3 to 12 by appointment only (closed on March 6)
Archivio Negroni
via Filippo Tajani 3, Milano
T. 3334003308 (whatsapp)
for enquiries and visits by appointment, please contact
Archivio Negroni
in Via Tajani 3, Milano, Italy
eventi @archivionegroni.it
The reception will be both in Italian and English. If interested in more information in English, please ask for the next session here:
INFO eventi@archivionegroni.it